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ACTI Italia

Chi siamo




A.C.T.I. Italia è un'associazione no-profit che nasce con l'obiettivo di rappresentare e tutelare gli interessi dei cardiotrapiantati e di coloro le cui condizioni sanitarie indicano, come indispensabile per la sopravvivenza, l'intervento di trapianto cardiaco. Inoltre l'Associazione promuove ogni azione intesa ad assicurare alle persone in attesa di trapianto il più agevole accesso alle prestazioni sanitarie necessarie, prima e dopo l'intervento.
L'altra finalità di ACTI Italia è la sensibilizzazione della pubblica opinione sul prelievo e donazione di organi.

L'Associazione si costituisce il 28 ottobre 1987 a Padova per volontà di un gruppo di persone (personale medico dell'Ospedale di Padova e di Mirano (VE), cardiotrapiantati e familiari di cardiotrapiantati) che si preoccupano dei diritti di questi pazienti, che sono diversi dai cardiopatici e che non esistevano fino a poco fa. Tra di loro c'è anche Ilario Lazzari, il primo trapiantato di cuore d'Italia, che diventerà anche il primo presidente dell'Associazione. (vedi il primo trapianto di cuore in Italia). L'operazione è avvenuta a Padova, la notte tra il 13 e il 14 novembre 1985, ad opera dell'équipe del prof. Gallucci (vedi prof. Vincenzo Gallucci).

Ilario Lazzari diventerà il primo presidente dell'Associazione.

Tra le prime battaglie che l'Associazione si trova a combattere ci sono:

  • il costo dei farmaci e la loro reperibilità;
  • la possibilità di rientrare al lavoro, dopo il trapianto di cuore;
  • la possibilità di avere un supporto psicologico per le persone in attesa di trapianto e per i neo-trapiantati;
  • creare un posto dopo i trapiantati di cuore (e i pazienti in lista d'attesa) possano conoscersi, confrontarsi, darsi supporto;


Ilario Lazzari e il prof. GallucciQui una foto della stretta di mano tra Ilario Lazzari e il prof. Vincenzo Gallucci. (fonte "La Tribuna di Treviso" - licenza Creative Commons)
Qui un interessante articolo che unisce i destini di Francesco Busnello (il primo donatore) e Ilario Lazzari (il primo trapiantato) Francesco e Ilario, uniti nel destino di una svolta epocale.



Le ACTI territoriali Da allora, con l'aumento dell'attività dei trapianti di cuore in Italia, nascono altre realtà, sostenute dai trapiantati, dai loro famigliari e dalle persone in lista d'attesa e cardiopatici. La comunanza di intenti e l'attività sul territorio è svolta autonomamente da ogni singola "sezione" per dare risposte concrete al territorio ed ai reali bisogni dei pazienti e dei trapiantati.

Le Associazioni ACTI territoriali che aderiscono a ACTI Italia sono: Bergamo (actisez.bergamo@gmail.com); Campania (info@acti-campania.it); Comacchio (acticomacchio@libero.it); Friuli Venezia Giulia (info@actifvg.org); Porto Maggiore (acti.porto@gmail.com); Puglia (bari@acti-italia.it); Siena (siena@acti-italia.it).


L'Organo di Amministrazione, che rappresenta tutte le associazioni aderenti, è in carica da gennaio 2025, ed è presieduto da Simone Salafia (Presidente di ACTI Bergamo).
Gli altri componenti dell'OdA di ACTI Italia sono:
Stefano Faggian, Vice Presidente Vicario (Segretario di ACTI Friuli Venezia Giulia)
Rosa Adamo, Vice Presidente (Consigliere di ACTI Campania)
Giuseppe Vigliar, Segretario (Segretario di ACTI Campania)
Luca Pravisano, Consigliere con delega EHLTF (Tesoriere di ACTI Friuli Venezia Giulia)
Luigi Savino, Consigliere (Presidente di ACTI Campania)
Roberto Cau, Consigliere (Presidente di ACTI Comacchio)
Mitter Mandolini, Consigliere (Presidente di ACTI Friuli Venezia Giulia)
Antonella Giardinelli, Consigliere (Presidente di ACTI Puglia)
Riccardo Malquori, Consigliere (Presidente di ACTI Siena)
Iose Coppi, Consigliere (Consigliere di ACTI Siena)
Claudio Borgogni, Consigliere (Consigliere di ACTI Siena)
Maria Emilia Alessi, Consigliere (Consigliere di ACTI Comacchio)
Mirco Guernieri, Consigliere (Presidente di ACTI Porto Maggiore)